COVID -19

Informiamo tutti i clienti del 04 maggio 2020 presso la nostra azienda è attivo un “PROTOCOLLO DI SICUREZZA PER IL CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COVID -19” Tale protocollo prevede, tra le altre cose, che TUTTI indossino la mascherina sia negli uffici che nelle aree esterne di carico e scarico e che sia mantenuta la distanza minima di sicurezza di almeno 1 metro. Sono inoltre disponibili diversi punti di distribuzione di gel idroalcolico per la disinfezione delle mani. Grazie a tutti per la collaborazione

Protocollo di sicurezza per il contrasto alla diffusione del virus COVID -19

Premessa

Il COVID-19, detto Coronavirus, rappresenta un rischio biologico per il quale è necessario valutare il rischio di esposizione tenuto conto delle informazioni disponibili relative alle caratteristiche dell’agente biologico e delle modalità lavorative in cui ci si trova ad operare.
Tutti i soggetti presenti nei luoghi di lavoro, in conformità alle disposizioni legislative e alle indicazioni dell’Autorità sanitaria, adottano le misure di sicurezza specifiche per il contrasto alla diffusione del contagio da Coronavirus riportate nel presente protocollo. Le misure qui riportate si intendono integrative a quelle specificate nel Documento di Valutazione dei Rischi aziendale.
Il nuovo Coronavirus non cambia infatti la valutazione di esposizione al rischio biologico trattato nel DVR, prevalendo nel caso particolare le esigenze di tutela della salute pubblica, e si ribadiscono le misure di prevenzione e protezione già adottate per altri patogeni con le stesse modalità di esposizione fondamentalmente legata ai droplets salivari.

Obiettivi del protocollo di sicurezza

Obiettivo del presente protocollo di sicurezza è fornire indicazioni operative finalizzate a garantire l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate a livello nazionale per contrastare l’epidemia di COVID-19.
È’ obiettivo prioritario coniugare la prosecuzione delle attività con la garanzia di condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle modalità lavorative. Nell’ambito di tale obiettivo, si potrà prevedere anche la riduzione o la sospensione temporanea delle attività. In questa prospettiva potranno risultare utili, per la rarefazione delle presenze dentro i luoghi di lavoro, le misure urgenti che il Governo intende adottare, in particolare in tema di ammortizzatori sociali per tutto il territorio nazionale.
Tutte le misure previste operano nell’ottica di proteggere i lavoratori dal contagio e di evitare che il contagio si diffonda durante le attività lavorative per la presenza di soggetti portatori asintomatici del virus.
Al fine di ridurre il rischio di esposizione vengono adottate azioni di contenimento, dalle barriere fisiche (Dispositivi di Protezione Individuale ed altro) a quelle comportamentali (procedure, formazione e informazione, etc…).

Accesso di persone esterne (fornitori, visitatori, clienti, utenti)

Contingentamento degli accessi
L’accesso ai locali avviene tramite ingresso principale direttamente dalla strada.
L’accesso ai locali interni potrà avvenire in maniera esclusivamente scaglionata, mantenendo la distanza minima di 1m e indossando la mascherina.
Un addetto delegato dal datore di lavoro garantirà l’accesso scaglionato, dettando i tempi d’ingresso al fine di evitare assembramenti interni.
All’ingresso sono messe a disposizione di utenti e visitatori soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani.
Per l’accesso dei clienti al locale può essere richiesto il controllo della temperatura corporea che avverrà ad opera di un preposto delegato dal datore di lavoro. Se tale temperatura risulta superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso. Le persone in tale condizione dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni o, comunque, l’autorità sanitaria.
Non verrà in alcun modo registrato o comunicato lo stato di salute del cliente.
Dove possibile, gli ingressi sono concordati telefonicamente e avvengono previo appuntamento per evitare sovrapposizioni e assembramenti.
All’interno dei locali è obbligatorio far indossare la mascherina e controllare che sia mantenuta sempre la distanze di sicurezza di almeno 1 m tra i clienti.
Per quanto riguarda i fornitori esterni (comprese ad esempio l’impresa di pulizie, i tecnici per la manutenzione o riparazione delle attrezzature,..), essi dovranno rispettare le regole aziendali esposte all’ingresso e proposte nel protocollo di sicurezza.
In caso di lavoratori dipendenti da aziende terze che operano nell’attività commerciale (es. manutentori, fornitori, addetti alle pulizie o vigilanza) risultati positivi al tampone COVID-19, l’appaltatore dovrà informare immediatamente il Datore di Lavoro ed entrambi dovranno collaborare con l’autorità sanitaria fornendo elementi utili all’individuazione di eventuali contatti stretti.
Il Datore di Lavoro fornisce all’impresa appaltatrice completa informativa dei contenuti del Protocollo aziendale e vigila affinché i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano a qualunque titolo nel perimetro aziendale, ne rispettino integralmente le disposizioni.


Per ogni altra informazione e per prendere visione dell’intero protocollo di sicurezza
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